A due passi da..

Cara Lettrice,

benvenuta al terzo appuntamento della rubrica A DUE PASSI DA..
Sei stanca delle solite mete turistiche affollate e viste e riviste?
Segui la nostra rubrica e scopri i luoghi piò o meno nascosti a due passi dalle grandi città del mondo. 

Oggi andiamo a due passi da..

AOSTA: Valle di Cogne

                                                                                                                    

Il caldo è arrivato anche quest’anno ed è per questo che oggi vi portiamo con noi in una valle ricordata tristemente per eventi da dimenticare ( a meno che come me non siate appassionate di Crime all’Italiana)

Ma siamo qui per raccontarci dei bellissimi paesaggi che avvolgono questa silenziosa valle.

Immersa in uno splendido contesto incontaminato, la Valle di Cogne si erge su una prateria sconfinata dove poter fare lunghe passeggiate per i diversi sentieri e fermarsi a degustare piatti tipici. Qui per esempio –> https://www.hotelbellevue.it/it/ristoranti/view/la-brasserie-du-bon-bec

Venire in Valle di Cogne vuol dire amare la montagna e trovarsi ad aprile travolti da una nevicata rinfrescante, dimenticandosi di essere in Italia.

Qui le persone sono accoglienti ed attentissime ai servizi che offrono. La Valle di Cogne è il cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso, il più antico parco naturale d’Italia dove è possibile ammirare i veri abitanti indiscussi: gli stambecchi!

Muovendosi qua e là per la valle d’Aosta verrete catturate da luoghi fermi nel tempo e per questo davvero affascinati.: dalla città di Aosta alle miniere di Saint Marcel (provate il loro prosciutto, parola di Flavia), agli infiniti castelli che dominano il paesaggio.

Se volete starvene tranquille, in un luogo dove la popolazione attende pazientemente le piogge per i raccolti, e il turismo non ha ancora portato via con sè l’autenticità, visitate la Valle d’Aosta.

E se volete dedicarvi qualche ora di relax, guidando verso nord dalla Valle per circa un’ora, troverete le famosissime terme di Pre Saint Didier.

e poi.. fateci sapere!

Flavia Armiento.