Edizione Speciale

Cara Lettrice,

E’ la nostra giornata!

Pink Era Travel, a custodia della preziosa essenza femminile, ha deciso di dedicare questo articolo alla giornata delle donne

Oggi parliamo di..

LA GIORNATA DEDICATA ALLE DONNE – 8 MARZO

In quinta elementare, quando ancora l’esame era obbligatorio e terrorizzava le piccole menti, inserii come argomento della tesina il fenomeno delle Suffragette, termine che racchiude, in generale, qualsiasi donna che ha combattuto per conquistare i propri diritti. La storia è molto più lunga e complessa ma oggi vorrei soffermarmi sul concetto di diritto personale, considerata la data in cui sto scrivendo e il periodo storico che stiamo tutti noi vivendo.

La giornata internazionale della donna (non mi piace definirla festa) affonda le sue radici in momenti storici diversi e questo la rende ricca di contrasti, passioni e complessità ma anche di passi epocali, rivendicazioni, lotte e conquiste.

Qualcuno affermava che non bisogna mai guardare al futuro senza considerare il passato e noi, in quanto fondatrici di un piccolo movimento al femminile, ci sentiamo in dovere e in diritto di divulgare, seppur con mezzi esigui, almeno il ricordo di ciò che è stato.

Non dimentichiamoci quindi, quando brindiamo ai nostri successi e libertà che qualcuna prima di noi ha lasciato un sentiero da percorrere e migliorare. La lotta per i diritti personali, sacri e inviolabili, così come è stato per le donne è un tema ricorrente quotidianamente.

Dalla lotta ai diritti di tutte le minoranze a quella per il diritto alla vita, alla non discriminazione, all’abbattimento delle barriere imposte dagli essere umani per gli esseri umani.

Siamo un mondo in lotta ogni giorno, ci facciamo guerre e ne usciamo sempre e comunque sconfitti, sotto ogni fronte.

Abbiamo il dovere di non dimenticarci la fortuna di poter parlare e trovare la forza per fare un gesto verso l’altro, seppur insignificante perché, come si dice sempre, sono i piccoli gesti a fare i cambiamenti.

Questa giornata della donna la dedichiamo alle donne, agli uomini, ai bambini e a tutti coloro che hanno una giornata dedicata e a chi non la ha.

Con questa giornata ci auguriamo che tutte le giornate dell’anno possano servire, ognuna con il proprio contributo, a creare quel micro cambiamento necessario.

Oggi Pink Era Travel vuole ringraziare in particolar modo le donne che hanno contribuito alla realizzazione di un sogno personale. Il primo gruppo pink è partito a Febbraio alla volta delle Maldive tra emozioni, divertimento, una valanga di risate ma soprattutto portando con sé lo spirito di condivisione di un viaggio con persone diverse tra loro, sconosciute, ognuna con la propria storia.

Grazie a (in ordine alfabetico) Anna, Antonella, Elena, Lorella, Melissa, Orsolya (la L è muta!), Paola, Simona e Teresa per averci dato fiducia e per essere entrate nelle nostre vite con tanto entusiasmo e aver creato una nuova bellissima amicizia.

Flavia Armiento

Edizione Speciale

Cara Lettrice,

oggi è una giornata che forse ti tocca un po’ più delle altre.

Pink Era Travel, a custodia della preziosa essenza femminile, ha deciso di dedicare questo articolo alla giornata contro la violenza sulle donne.

Oggi parliamo di..

VIOLENZA SULLE DONNE

Si è scritto di tutto e di più e ogni volta sembra sempre di non aver detto abbastanza.

Questo è un argomento delicato, personale e ostico. Bisogna saper entrare a punta di piedi nella sofferenza altrui, soprattutto quando si ha davanti qualcuno che è stato vittima di violenze, fisiche verbali o psicologiche.

Pink Era Travel, attraverso le sue attività, aiuta a promuovere il mondo delle donne ma soprattutto offre la voglia di ripartire da se stesse, attraverso un viaggio oggi definito reborn, o semplicemente attraverso esperienze da condividere o fare da sole.

Questo perché Pink Era Travel si basa anche sul concetto di rinascita e di guardare avanti, per potersi dare un’ennesima possibilità quando magari hai già toccato il fondo.

Perché è così che ci si sente quando subisci violenza, viene messo in atto il solito atteggiamento di autocolpevolizzazione e ti senti responsabile di ciò che hai subito.

Poi subentra la rabbia e, ahimè, se non ce la fai da sola e non riesci a chiedere aiuto, rischi davvero di farti del male e non renderti conto di quanto vali davvero.

Rischi di perderti tanti aspetti solo perché non riesci a sviluppare il giusto punto di vista da cui guardare le cose, convincendoti che forse forse, non ti meriti un granchè.

Oggi voglio dirti che non sei sola, purtroppo e per fortuna. Ci sono tante persone che hanno subito e subiscono violenze, a lavoro, tra le mura di casa, tra le amicizie.

Se subisci violenze, se conosci qualcuno in pericolo CHIEDI AIUTO, in un modo o nell’altro.

ripetiti che è meglio rischiare di chiedere aiuto che continuare a vivere la situazione che stai vivendo. Guarda sempre in prospettiva futura e chiediti davvero cosa sarebbe meglio fare.

Se ti senti sola e vuoi parlare..scrivimi (flavia@pinkeratravel.it), saremo pronte ad offrirti una spalla amica e, con il nostro team di esperte, potremo aiutarti a cercare aiuto e rompere gli schemi.

Perché la violenza è uno schema che si ripete inesorabile e che bisogna spezzare ed allontanare, imponendosi di non ricaderci più perché non ne vale la pena, MAI.

Flavia Armiento