
Cara Lettrice,
benvenuta al primo appuntamento della rubrica RACCONTI DI VITA
La rubrica del giovedì è dedicata alle storie di vita delle ragazze, donne, bambine, madri che hanno lasciato qualcosa da raccontare.
“Chi viaggi senza incontrare l’altro non viaggia, si sposta”
Oggi parliamo con ..
TRANG, ragazza vietnamita.
Hai mai pensato di poter chiedere qualsiasi cosa ad una persona molto diversa da te?
Forse sei sempre stato intimorito per i tabu che ogni cultura può celare. Forse ti sei sempre detto “ ci sono troppe cose da chiedere “ e non hai mai iniziato.
Io oggi dico: Ci sono troppe cose da chiedere. E allora chiediamole.
F:Ciao, come ti chiami?
T: Ha Thi Trang
F: Il primo nome cosa indica?
T:Il cognome, poi il secondo nome e infine il mio nome
F: Dove vivi?
T: Chieng Chau Village, chieng chau commune, Mai Chau district, Hoa Binh Province, Viet Nam. ( questo l’ho fatto scrivere a lei)
F: Quanti anni hai?
T: 24, sono nata il 22 marzo del 1993
F: Ah, come me!
T: *Sorride*
F: Vivi con i tuoi genitori?
T: Sì!
F: I tuoi cosa fanno?
T: Sono contadini, abbiamo il riso e 3 belle mucche.
F: A casa tua hai qualche obbligo?
T: Bè, sì. Aiuto sempre in tutto ma lo faccio con piacere
F: I crimini sono frequenti?
T: No, puoi passeggiare tranquillamente. ( Ed è vero!)
F: C’è l’usanza di andare via da casa? Se sì, quando e perché?
T: Io sono andata via da casa mia 6 anni fa, quando studiavo. Abitavo con i miei compagni di corso.
Quando una donna si sposa va a vivere a casa dei genitori del marito e lì vive per sempre.
F: Come è visto il matrimonio e chi non si sposa?
T: Un tempo il compagno di vita non te lo sceglievi ma ti parlo di tanto tempo fa. Ora c’è libera scelta. Posso scegliere il mio partner. Chi non si sposa non è più visto in maniera negativa, prima sì. Prima era un obbligo e dovere.
F: Tu sei sposata? Vuoi dei figli?
T: Non ancora, in futuro sì. Vorrei due figli, un maschio ed una femmina.
F: Cosa pensi del mondo occidentale?
T:Le persone le vedo più libere. Non seguono le tradizioni come noi. Pensa, si possono baciare per strada! ( Ora che ci penso non ho mai visto due vietnamiti che si baciano!) Qui proprio non si può. E poi sono più polite, anche quando bevono, non fanno rumore. I vietnamiti sono rumorosi. ( questo mi ha lasciata sconcertata!)
F: Ti piacerebbe andarci?
T: Yes, of course! ( Fla, che domande fai?)
F: La popolazione che ti piace di più nel mondo?
T: I coreani! Gli attori sono bellissimi *arrossisce*, mi piace il modo in cui comunicano l’un l’altro, mantengono la giusta distanza. ( Meravigliosa risposta )
F:Quali sono le tue abitudini qui?
T: Quando ho del tempo libero mi piace starmene sul letto ad ascoltare un’ora di musica, poi mi alzo e faccio la doccia. Vado a comprare qualcosa e sto in giro un po’ da sola. Vado al mercato, compro qualcosa per la mia famiglia e poi cucino con loro. Quando ho tempo e posso esco con gli amici. Ma la mia priorità è la mia famiglia.
F: La sera esci?
T: Qualche volta. Prendo un caffè con i miei amici e il mio fidanzato e ogni tanto andiamo al karaoke
F:Cosa fanno di diverso, secondo te, le persone che vivono in città?
T: I giovani vanno nei locali spesso. Non hanno controllo! Da giovanissimi iniziano a drogarsi e diventano irrispettosi. Qui siamo più rispettosi della cultura.
F: Sei soddisfatta della tua vita?
T: Domanda difficile. Sì. Però cambierei qualcosa. Cambierei i giudizi che davo sulle persone qualche tempo fa. Primo giudicavo molto ma ora ho capito. Mi capitava di giudicare male la mia amica che si vedeva con il suo ragazzo la sera. Ma ora sono cambiata, e mi dispiace avere pensato quelle cose.
F:C’è sempre tempo per cambiare.
T:Sono contenta di questo.
F: Hai mai pensato di andartene?
T: No
F: Dove e come ti vedi da qui a 10 anni?
T: Mmh, sicuramente sarò più vecchia! Mi vedo con due bimbi, che bello! E poi con un marito e io che vivo a casa sua con la sua famiglia. Mi vedo fare soldi *ride* e fare tutto in modo PERFETTO.
F:Che lavoro vuoi fare?
T: Quello che faccio adesso ( Trang mi segue nel mio stage. Si occupa di customer care e sta alla reception dell’ecovillaggio)
F: C’è differenza tra nord e sud del Viet Nam?
T: Sì, al nord fanno i soldi e li spendono tutti per divertirsi! Al sud se li tengono. Quello che è uguale è il governo. C’è molta corruzione ( Non ho voluto approfondire l’argomento )
F: Segui qualche religione?
T: Non siamo un popolo molto religioso ma seguiamo molto i culti dei nostri antenati. Io lavoro e vivo per il benessere dei miei antenati e per quelli che verranno.
F: Esiste il razzismo?
T: Proprio no.
F: Dammi tre aggettivi per descrivere i Vietnamiti.
T: Amichevoli, Ospitali, Servizievoli
F: Grazie Trang!
T: Non c’è di che , Flavia.
Quando sono andata via dal Villaggio Trang non ha voluto accompagnarmi alla macchina. Mi ha detto :<< Se ti accompagno devo dirti addio, quindi vai, corri, che ci vediamo presto!>>
Flavia Armiento.
